Dal Santuario di Baclaran alla cittadella di Tagaytay: un benvenuto travolgente e contagioso…
Abbiamo appena lasciato Tokyo, la sua efficienza, la sua perfezione, i suoi riti che scandiscono la vita quotidiana, ma anche l’anima dei giapponesi, delicata e finissima. “Colgono tutto con cuore” – commentava all’aeroporto Maria Voce dopo questi giorni nella terra del sol levante. Il benvenuto dei filippini è, invece travolgente, contagioso. Il cuore è anche qui protagonista, ma è tutta un’altra cosa.
L’arrivo all’aeroporto Ninoy Aquino riserva subito sorprese: un’accoglienza da VIP, procedure snellite e una scorta della polizia per scivolare via nel traffico caotico, spesso immobilizzato per ore, di Manila. Anche il clima è diverso: siamo atterrati ai tropici! Ma in questi giorni il caldo è sopportabile con un vento forte e costante.
Maria Voce e Giancarlo Faletti iniziano la loro visita nelle Filippine da uno dei punti obbligati, sinonimo di identità nazionale, che qui significa cristianesimo. E’ il santuario di Baclaran, dedicato alla Madonna del Perpetuo Soccorso – in tutta l’Asia c’è una devozione particolare a Maria venerata con questo nome. La chiesa aperta il giorno della consacrazione nel 1958 non è stata più chiusa e costantemente fiumi di persone ne percorrono, spesso in ginocchio, la navata centrale fino all’altare della Madonna. Maria Voce e Giancarlo Faletti depongono un bouquet di fiori davanti all’immagine di Maria. Con questo gesto la presidente ha voluto chiedere a Maria che la presenza del Risorto fra noi possa essere ‘perpetua’.
La chiesa è affollata di membri dei Focolari e da molti pellegrini occasionali. “Una festa di popolo” mi sussurra una dei leaders del Movimento in questa terra.
Poi, sempre con la scorta della polizia, via verso Tagaytay, a circa settanta km. dalla capitale. Qui ha sede la cittadella del Movimento dei Focolari che si affaccia sul lago Taal, di origine vulcanica. Anche nel secolo scorso ci sono state varie eruzioni, ma la bellezza del posto incanta. Ci sono tutti ad accogliere la delegazione da Roma: membri dei Focolari, la gente del posto, i bambini del progetto Bukas Palad, che da anni lavora per la promozione sociale.
A qualche centinaio di metri dell’entrata Maria Voce e Giancarlo Faletti scendono dall’auto e camminano fra due ali di folla, salutando e stringendo mani. Una scena fra tante: una signora, che ha un banchetto di frutta sulla strada, regala un casco di banane. E’ l’immagine della gioia e della generosità di questo popolo.
Giappone e Filippine due mondi apparentemente agli antipodi. Eppure, nonostante le differenze, siamo ancora in Asia: un vero caleidoscopio che ti fa passare da una bellezza all’altra.


True Love last forever, this is to say that it is possible to build a united world even when all things seem so hard.Just look at the simplicity of a people who live with God listening to his words, living concretely in situations that seem impossible . We all can do . coraggio tutti. che bello tour. auguri.
Bellissime foto, rendono più efficace il diario.
Vengono l’emozioni, sentimenti e tante grazie vedendo voi in questi giorni.
Emmaus e Giancarlo,Grazie per poterci participare da lontano questo viaggio.
Le foto bellissime di questo viaggio di Emmaus mi fa partecipe in prima persona di questo grande avvenimento ! Continuerò a seguirlo con gioia e trepidazione…! Sono molto emozionato e forse… avrò fatto qualche “doppione” delle mie impressioni ! !!!!