Gioia, dialogo, gratitudine, incontro con l’anima di ogni popolo: fra le impressioni raccolte a caldo sulle attese di Maria Voce per il suo prossimo viaggio intercontinentale
«Sono molto felice di andare in Asia, sento una grande gioia, anche se avverto la responsabilità, il timore per tante cose sconosciute. Ma più grande la gioia di andare a incontrare queste culture. Certo, mi vien da pensare: io vado in grandi Paesi come il Giappone, la Corea. Mi fermo quattro giorni: che cosa capirò in quattro giorni? Ma il nostro modo di capire non è conoscere tutti i particolari, ma incontrare l’anima di quel popolo attraverso magari l’incontro con una persona che mi rappresenta il popolo, la sua realtà. Il rapporto, mi sembra, è la cosa più importante.
Naturalmente tra questi rapporti c’è il dialogo con il movimento buddista Rissho Kosei-kai. Mi sembra molto importante, proprio perché viene a continuare un’esperienza di rapporti iniziata con Chiara 30 anni fa e che con la sua partenza non solo non deve fermarsi, ma deve trovare nuovo impulso.
Sarà importante anche il contatto con il buddismo della Thailandia, attraverso la partecipazione al simposio che ci sarà a Bangkok e poi con i monaci buddisti a Chiang Mai… Ma più importante sarà il rapporto personale che potrò stabilire con il Gran Maestro, con i responsabili della Rissho Kosei-kai, o anche solo con una persona del popolo che magari mi darà il senso della loro vita.
Vado anche a ringraziare questi popoli per aver accolto il messaggio dell’Ideale dell’unità che in un certo senso va al di là della diversità delle appartenenze religiose, che vuol costruire uomini nuovi, capaci di vivere insieme, di convivere su questo pianeta e di costruire un’umanità nuova. Vado a ringraziarli anche per aver dato tante e tanti focolarini ora sparsi nel mondo che contribuiscono a questa ricerca di fratellanza».
(Intervista a cura di Carla Cotignoli del Servizio Informazione Focolari)



Grazie di darci, d’aver questa possibilità di seguire anche con inmagine tutto quanto si vive in questi due messi per l’Asia (…). E’ proprio un dono avvicinarci concretamente con tutti questi mezzi così veloce, inmediati, contemporaneamente quasi …
Nella gioia di tanto lavoro buono, eficace, fruttuoso, … un abrraccione, marilola.
Chère Emmaus,
J’offre toutes mes joies et mes peines pour que la présence de Jésus t’accompagne à chaque instant de ce voyage.
Chiara te soutiendra.
Unitissimo
Raymond
è un’idea geniale (…)!
ci sembra di partire tutti anche concretamente oltre che col cuore e l’anima … allora buon viaggio a TUTTI !!! e un grazie immenso ad Emmaus Voce per questa possibilità (…) Azzolina
Me siento muy feliz de ver concretamente en las palabras de Maria Voce del ultimo paragrafo de “A punto de partir”: “…….acogido el mensaje del Ideal de la unidad que en cierto sentido va más allá de la diversidad de las pertenencias religiosas, que quiere construir hombres nuevos, capaces de vivir juntos, de convivir en este planeta y de construir una humanidad nueva.” , lo que yo considero ser tan importante en mi vida, siendo esto tambien una razon muy esencial para mi ser una Voluntaria.
Susy, Sydney, Australia