In 850 in rappresentanza delle comunità dei Focolari del Sud-Est asiatico. Presenti indù, buddisti musulmani e cristiani.
Bangkok, 7 febbraio 2010
“Facciamo qui tre tende per continuare ad ascoltare le vostre parole”, dicono Chun ed Elena a nome di tutti a Maria Voce e a Giancarlo Faletti alla conclusione dei due giorni di incontro a Bangkok. Entrambi, sabato pomeriggio, in un’ampia intervista avevano raccontato di tanti momenti della loro esistenza.
Ad ascoltarli, 850 persone in rappresentanza delle comunità dei Focolari presenti nei 15 Paesi del Sud-Est asiatico, dall’India all’Indonesia, alla Cambogia. Ragazzi, giovani e adulti di ciascun Paese si sono presentati sul palco con la ricchezza di canti, danze, abiti dai colori più diversi e copricapi di ogni foggia. Tra loro, anche buddisti – monaci compresi, e Luce Ardente in prima fila –, musulmani e indù. Presenti anche il card. Vlk, di Praga, mons. Thomas Dabre, dall’India, e mons. Rufin Anthony, dal Pakistan, già arrivati per l’imminente incontro dei vescovi asiatici amici dei Focolari.
Dall’India sono venuti una decina di indù: “Siamo grati per aver partecipato ad un appuntamento cristiano di un tale livello internazionale in cui ci siamo sentiti pienamente parte della famiglia. Il movimento è un’opera che comprende pienamente anche noi”.
Età media bassa, quella della gente focolarina convenuta nel centro di Bangkok. Per tutti si è realizzato il sogno di poter vedere, salutare, ascoltare la nuova presidente. Non solo. Anche di farsi immortalare con lei e con il co-presidente. Ed ecco che, ad inizio intervallo, si “celebra” il rito, ordinato e festoso, della foto sul palco con il gruppo di ogni Paese. E allora in gran numero si scatenano con una raffica di click, tanto che ogni volta si forma non una siepe ma una selva di obiettivi.
Le immagini documentano le bellezze naturali e artistiche delle varie terre, mentre i racconti testimoniano la convinzione, la fierezza e la radicalità di chi ha incontrato il carisma dell’unità. Si percepisce la sete di infinito che pervade quei popoli e la loro sensibilità al sacro che si esprime anche nelle grandi e piccole sfide quotidiane.
“Nelle nostre terre – precisa Thuy, vietnamita, che lavora come segretaria – è più che mai l’ora di portare la cultura di Gesù e nessun popolo può dire di averla già. Se viviamo con il Maestro tra noi, lui ci aprirà orizzonti vastissimi per inculturare il carisma dell’unità in Asia”.
Ecco perché il pomeriggio conclusivo è dedicato alle domande ai due illustri ospiti: venti quesiti su tanti ambiti, dai giovani all’inculturazione. L’ultimo argomento è un tuffo nel cuore di questa famiglia spirituale. Riguarda Chiara Lubich: dalla sua partenza è profonda e diffusa la sensazione che cielo e terra non siano mai stati così vicini. La sala è più raccolta che mai. La risposta di Maria Voce mette un sigillo d’oro sull’intero appuntamento.
“Sono molto toccato dal messaggio di Maria e di Giancarlo – commenta Anthony Tan, ingegnere del colosso informatico Hp a Singapore –. Ciascuno di noi deve diventare più autenticamente Gesù, come ha fatto Chiara, per portare avanti in modo efficace l’evangelizzazione nella vita di ogni giorno”. Il Vangelo di questa domenica ha riferito della pesca miracolosa di Pietro dopo l’esortazione di Gesù a gettare le reti. E’ una metafora della gente in sala e suona come una consegna nei riguardi di ciascuno.
Paolo Lòriga


Carissimi Emmaus e Giancarlo,
vi ringraziamo di cuore d’ averci fatto partecipare della vostra avventura asiatica cominciata con Chiara e che continua con voi oggi. Grazie d’ aver potuto condividere la gioia delle comunità dei 15 Paesi riunite a Bangkok. Vi accompagnamo nelle prossime tappe e vi affidiamo a Maria, Regina del mondo,
Silvana con le focolarine di Melbourne e Margaret che vi segue con la preghiera…
…il reportage di Paolo Loriga – profondo, vivace, fresco… Mi ha “tuffato” in questo incontro della comunità focolarina del SudEst asiatico.
Sono stata in India questa estate, per cui mi ha colpito l’espressione degli amici Indù: “il Movimento è un’opera che comprende pienamente anche noi”! …
Che peccato che sia cosi pesante a leggere, con le foto da una parte, senza testo, e dall’altra parte tanto testo senza foto. Purtroppo si vuole troppa virtù per seguire tutto. Finalmente ho abbandonato, sperando in un aggiornamento più interessante quand tornerete a Roma.
I prayed very much to be attended the meeting in Thailand.
I am very happy in the time of the meeting and also after the meeting.
In the first I saw many differences about: clothes, langueges, …. but when i started talking to others i didnt feel any differences betwent us. I felt the atmosphere of a truly family.
Met Emmau and Giancarlo I felt very friendly though i never met them before.
Heard the topic ” God is Love” and the answers of questions gave me more strength to believe that i am on the right way when chose to live Ideal of unity.
Thank you very much. I will try to live as a witness and a builder of unity in my duty!