43 anni in Asia, ha visto la nascita e lo sviluppo dei Focolari in quelle terre
Rocca di Papa, 18 febbraio 2010
In questi giorni il viaggio della Presidente dei Focolari in Asia ha portato sotto i riflettori la vita dell’ideale dell’unità in questo continente. Tu che sei una testimone degli inizi, puoi narrarci come tutto è cominciato? Dove affonda le radici la diffusione della vita evangelica ispirata al carisma dell’unita?
Ho seguito con il più grande interesse il viaggio di Maria Voce in Asia, interesse e gioia. Pochi nomi di persone e luoghi mi lasciavano indifferente, avendo vissuto in Asia 43 anni e avendo quindi visto la crescita e lo sviluppo del Movimento.
Dal gennaio del 1966 con Guido Mirti e altri 3 focolarini abbiamo iniziato a Manila, invitati dal cardinal Rufino Santos. Poi assieme ai primi filippini per la loro generosità di forze, soldi, preghiere, vita del Vangelo, l’Ideale dell’unità si è esteso in tutta l’Asia. Devo dire che dappertutto – come a Manila, dove Padre Taschner, ancora vivente, ha diffuso la “parola di vita” a migliaia di persone – sono quasi sempre stati sacerdoti e suore ad aprirci la strada. E il cammino è proseguito in Corea, Giappone, Hong Kong, Taiwan…fino all’Indonesia.
Quali sono state le tappe principali in questi anni e quali i momenti più difficili e quelli più belli?
Le tappe principali sono state le visite di Chiara nel 1981 e nel 1997. Con lei il dialogo interreligioso ha preso quella spinta che ha portato ai frutti di oggi. Il Movimento si è rinforzato: è nata la cittadella di Tagaytay… Ci sono adesso in diversi Paesi dell’Asia molte migliaia di persone che vivono la spiritualità dell’unità, che è stata accolta spesso come risposta agli immani problemi anche di questo continente.
Momenti di gioia, tantissimi. Difficili, anche. Il momento più doloroso: nel marzo 2008 la notizia che Chiara stava “partendo”, in un certo senso, lasciandoci… Era notte, ero insieme ad altri a Jakarta, veramente nell’ultima punta dell’Asia, a portare il suo ideale… tutto intorno allagato…
Infine, una parola a commento di questo lungo viaggio
Oggi Maria Voce ha preso quanto Chiara le lasciava, con serenità, coraggio, umiltà, frutto dell’unità. Questa visita ha confermato a migliaia di persone quanto si siano sviluppate le piante nate dai semi sparsi da Chiara in queste terre. Ne eravamo già certi, e ne abbiamo avuto conferma.
A cura della redazione web


Carissima Gió,
Thanks to God for everything you have done for me and for whole Asia.
And I feel we are a great family.
Greetings for Emmaus and to all of the ones responsible for updating this website
Uno
Moradi
São Paulo- Brazil
Grazie Gio! Per la vera Vita… che attraverso di te abbiamo ricevuto! Prima ancora che Emmaus è venuta e mentre era con noi, pensavamo a te e ringraziavamo Dio per te e Cengia! Siete stati con noi! Andiamo avanti ancora insieme con voi a vivere e dare cosi questa Vita a tutti per l’ut omnes!
Carissima Giò,
Grazie di tutta la tua vita spesa per il “che tutti siano uno” in Asia.
Sei stata con Cengia e alcuni focolarini/e i primi testimoni dell’Ideale di Chiara in queste terre e i frutti oggi dicono la fedeltà alla consegna che lei vi ha dato. Chissà con quanta gioia lei guarda dal cielo questi giorni in cui Emmaus è con tutti i figli suoi li in Asia!…
Carissima Gio’,
Un grazie immenso per la vita di Chiara, Cengia e la tua che ci ha generato. Dopo la visita di Emmaus e Giancarlo continuiamo con slancio nuovo a portare questa vita a tutti.
Siamo felicissimi e grati per l’amore del Padre in questa grande famiglia… Roberto, Maria Regina, Darwin, Ceres, Nathan, Jusette e Metta