A l’arrivée, nous avons été accueillis par un bon groupe, une soixantaine de personnes : pour la plupart, des familles avec leurs enfants et de très jeunes enfants !. Malgré le froid – qui est moins rigoureux qu’en Corée, même si l’hiver est bien marqué – tous ont enlevé leur manteau, selon la règle japonaise qui exige cela de celui qui accueille son hôte. Puis, tous, jusqu’aux plus petits, ont donné un coup de main pour porter les bagages dans la maison. La soirée s’est conclue avec la messe, dans la chaleur de la chapelle, célébrée dans un climat solennel et profond.
Après une journée de repos, nous nous sommes tous retrouvés, mardi soir, entre focolarini et focolarine qui vivent au Japon pour apprécier un dîner fait de plats locaux – le sushi ne pouvait pas manquer – et de préparations italiennes et occidentales. La soirée s’est conclue avec un long moment au cours duquel chacun a partagé son expérience. Ce fut personnel et profond en particulier pour ce que les membres japonais ont exprimé et cela nous a permis d’entrer dans la culture et la sensibilité du lieu.
Roberto Catalano


Che bello leggere queta descrizione dell’amore incolturato! Togliersi il cappotto al freddo per rispetto dell’ospite che arriva! É una forma di eroismo dell’amore! Grazie di questo tocco Roberto! e pensare a tutti insieme: che gioia! Grazie del dono che ci fate giornalmente! Uno per tutto e certamente prego per tutti! Ciao.
Grazie di questa narrazione obbietiva e completa dei primi giorni. Ci mette proprio nell’essenzialità dell’unità vissuta lí. Cosa che ci vuole dappertutto. E continuiamo a chiedere Dio, ancor, abbondante grazie per questo viaggio.
GRAZIE PER AVERCI FATTO INTRARE IN COMUNIONE CON TUTTI VOI LI’ ..MI SENBRAVA ANCHE DI VEDERE (…)!!!! VI SEGUIAMO E PREGHIAMO (..)!!!! ARMONIA
E’ bello seppur così lontani partecipare e vivere tutto quanto sta succedendo nel segno di “Asia Tour”. Grazie quindi a quanti lavorano perchè tutto questo si renda possibile. Trovo oltremodo coinvolgente il “diario fotografico” che aiuta, con un pizzico di fantasia, a ripercorrere e a “camminare” con Emmaus Giancarlo e tutti in questo meraviglioso viaggio asiatico.
Cariissimi Emmaus e Giancarlo e tutta la nostra Famiglia di Asia e del mondo, siamo felici leggendo il viaggio in Asia e vedendo i volti di tutti voi! Grazie per questo Diario! In mezzo a tanta tragedia (per esempio Haiti) é un vero sollievo leggervi! e vedervi nelle foto! Siamo nel sito opposto del pianeta (Uruguay) ma ci sentiamo vicinissimi. Saluti a tutti i nostri fratelli asiatici da noi sudamericani!
GRAZIE, GRAZIE !
Ines Mackinnon (Uruguay)